24/2/2025

Agenzia delle Entrate Risposta a interpello n. 41 del 2025

Con la risposta a interpello n. 41/2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il lavoratore, trasferitosi all'estero e rientrato in Italia alle dipendenze dello stesso datore di lavoro presso il quale aveva lavorato fino al trasferimento all'estero, può accedere al regime degli impatriati di cui all’ art. 5 del D.lgs. 209/2023 a condizione che il periodo di residenza estera sia almeno pari a sette anni. Tuttavia, qualora il datore di lavoro presso il quale aveva lavorato nel periodo d’imposta immediatamente precedente a quello del trasferimento all'estero non coincide con quello "post-rientro", o non fa parte dello stesso gruppo, il periodo di residenza estera richiesto scende a sei anni.

#lavoratoriimpatriati #nuovoregimeagevolativo

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31/3/2025

Ordinanza n. 6741 della Corte di Cassazione del 14.3.2025

Con l’ordinanza n. 6741 del 2025, la Corte di Cassazione ha escluso che configuri abuso del diritto un’operazione di leverage cash out...
31/3/2025

Riammissione alla rottamazione-quater

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione con un comunicato stampa dell’11 marzo 2025 ha reso disponibile l’applicativo telematico per la presentazione delle domande per la riammissione alla rottamazione-quater dei ruoli...
31/3/2025

Agenzia delle Entrate Risposta a interpello n. 79 del 2025 Tipologia: Prassi

Con la Risposta n. 79 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione ex art. 64-bis...
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